Dopo il via libera Arera ottenuto in aprile parte ufficialmente la gara per l’assegnazione del servizio di distribuzione gas in uno dei principali Atem italiani: Napoli 1.

Il bando relativo ai comuni di Napoli, Portici, Ercolano, San Giorgio a Cremano, Torre Annunziata e Torre del Greco è stato pubblicato nei giorni scorsi e ha un valore di 652,104 milioni € più Iva, pari a circa 54,3 mln € annui. L’Ambito è completamente controllato da Italgas, a cui l’eventuale subentrante dovrà corrispondere 232 mln € a titolo di rimborso sugli impianti. Oltre 36,6 mln € andranno invece ai Comuni di Napoli (34,5 mln €), Portici (1,8 mln €) e Torre Annunziata (254 mila €) per le reti di loro proprietà. Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è fissato al 21 ottobre 2019.

“Con la pubblicazione di questo bando di gara – dichiara l’Assessore alle Infrastrutture e al Trasporto del Comune di Napoli, Mario Calabrese – si conclude un percorso tecnico-amministrativo che con il Servizio Strade e grandi reti tecnologiche ha impegnato l’Amministrazione comunale nel complesso ruolo di capofila di uno degli Ambiti territoriali più grandi d’Italia. Il nuovo gestore sarà individuato valutando i livelli di sicurezza e qualità offerti, gli interventi di estensione e potenziamento della rete, le proposte di innovazione tecnologica e di risparmio energetico, nonché gli sconti offerti sulle tariffe e sui corrispettivi dovuti rispetto ai valori fissati dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente”.

Restando in tema di distribuzione gas, da segnalare intanto che il Tar Veneto ha respinto il ricorso di 2i Rete Gas contro l’aggiudicazione ad Ascopiave della gara su Pasubio Group, avvenuta nel 2016. La ricorrente contestava una serie di illegittimità del bando e in particolare i criteri di aggiudicazione, che avevano visto sfavorita 2i malgrado quest’ultima si fosse classificata prima in base all’offerta economica. QE 27/8/2019

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