Memoria dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente in merito allo stato dei 

mercati elettrico e del gas naturale e all’andamento dei prezzi, sia in regime di maggior 

tutela sia di libero mercato

 
  • La memoria si sofferma sulla questione degli approvvigionamenti e della sicurezza dei mercati energetici, sull’andamento dei mercati dell’elettricità e del gas naturale, con specifico riguardo allo stato attuale del libero mercato e di quello in regime di tutela, nonché sull’evoluzione dei prezzi nei due mercati.
  • Per quanto riguarda il gas naturale, come noto, il principale obiettivo del Paese dall’inizio del conflitto russo-ucraino – in linea con la strategia europea – è stato quello di ridurre la dipendenza dalla fornitura russa, mantenendo al contempo un’adeguata copertura della domanda di gas naturale. Gli sforzi posti in essere hanno consentito di ridurre significativamente le importazioni dalla Russia, il cui peso sul totale del gas importato è passato in due anni dal 40% dell’inverno 2020/2021 al 5% dell’inverno 2022/2023. Tale risultato è stato raggiunto grazie all’aumentata diversificazione delle fonti di approvvigionamento del sistema italiano che ha determinato, nello stesso periodo, una significativa riduzione dei flussi da Nord e un incremento da Sud, con una significativa espansione dei flussi dall’Algeria (dal 29% al 39%) e dall’Azerbaijan (dal 7% al 16%). A ciò si è aggiunto il gas naturale liquefatto (GNL), il cui peso è passato dal 15% al 25% principalmente per l’aumento delle importazioni dagli Stati Uniti. Link per continuare Delibera