La società campana, appena ammessa a concordato preventivo, opera in 82 comuni e detiene la maggioranza dell’Atem Avellino. Il nodo sequestro

La strategia di acquisizioni di Italgas si rivolge verso il Sud Italia. Il gruppo avrebbe infatti messo nel mirino Sidigas, società che lo scorso luglio è stata ammessa alla procedura di concordato preventivo. L’azienda opera in 82 comuni soprattutto in Campania (detiene la maggioranza dell’Atem Avellino) e in Basilicata ma è presente anche in 5 bacini della Sardegna, regione su cui Italgas sta puntando molto. In tutto, si legge sul sito internet di Sidigas, gli abitanti serviti sono circa 350.000, con una rete di 1.000 km. A tali asset vanno però aggiunti circa 200 km di rete in costruzione e progetti su ulteriori 1.900 km circa. A quanto riportano alcuni organi di informazione locali, un nodo sarebbe però il sequestro disposto sui beni del gruppo di Gianandrea De Cesare. La Procura di Avellino si è appellata contro la decisione del Gip di ridurre la somma soggetta a sequestro da 97 a 8 milioni di euro, escludendo quindi gli asset relativi alla distribuzione gas. Una decisione del Tribunale sarebbe attesa entro una decina di giorni. Per martedì prossimo, invece, il giudice fallimentare Pasquale Russolillo ha convocato tutte le parti. La società aspetta peraltro la risposta alla richiesta di proroga di sessanta giorni del piano di concordato. Come noto, Italgas punta ad acquisire ulteriori 60.000 pdr entro il 2019. Se la trattativa con Sidigas andasse in porto l’obiettivo sarebbe ampiamente superato. Intanto, nei giorni scorsi la società ha annunciato che il titolo è stato confermato per il terzo anno consecutivo nel FTSE4Good Index Series, indice che raggruppa a livello globale le migliori aziende capaci di distinguersi per l’attenzione allo sviluppo economico sostenibile.  QE, 13-9-2019

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