La deputata Pd Silvia Fregolent ha presentato ieri un’interrogazione alla Camera sulla vendita delle azioni IREN da parte del Comune di Torino

La cessione di azioni IREN, si legge nel documento indirizzato al ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria, secondo il Pd ha causato fino ad oggi conseguenze disastrose non solo per il bilancio comunale “a causa del basso prezzo a cui sono state vendute e dal momento che l’alienazione definitiva delle azioni non garantirà più i consueti e considerevoli dividendi annuali per la città”, ma ha anche penalizzato ulteriormente l’intera cittadinanza “cedendo di fatto il controllo di una società che riveste un significativo ruolo sul piano industriale e occupazionale locale”.

Sulla cessione delle azioni, ha ricordato la deputata, è già intervenuta la Corte dei conti che ha contestato all’amministrazione comunale di Torino il fatto che gli introiti siano stati utilizzati in maniera non conforme, destinati infatti alla spesa corrente e non incasellati come entrate straordinarie di parte capitale, una condotta che, secondo i giudici, sconfina nell’elusione normativa e nell’abuso del diritto.

Di fronte a queste motivazioni l’esponente del Pd ha chiesto al MEF “se il Governo intenda assumere iniziative fine di avviare, per quanto di competenza, una verifica, in ordine ai profili contabili e finanziari, presso il Comune di Torino relativamente alla gestione della sua partecipazione in IREN, attivando i servizi ispettivi della ragioneria generale dello Stato, in ordine al perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica”.  Staffetta Quotidiana, 8-3-2019