Il Comune di Orvieto delega la Società Terni e chiede l’estensione della rete. Umbria distribuzione gas (Italgas/Asm/Acea) controlla oltre il 50% dei Pdr. Le possibili mire dell’utility romana

 Nuovo step per la gara gas nell’Atem Terni. Nei giorni scorsi il Comune di Orvieto ha delegato la Società Terni Srl a operare come stazione appaltante nell’Ambito che conta 33 Comuni, oltre 90 mila Pdr e una rete di oltre 1.000 km. A questo proposito, il Consiglio comunale ha chiesto di inserire negli atti di gara l’obbligo di estensione della rete nelle frazioni di Sugano, Canonica, Morrano, Osarella, Colonnetta di Prodo, Benano e Strada provinciale del Piano (tra gli abitati di Orvieto Scalo e Sferracavallo). A detenere gran parte dei punti di riconsegna (oltre 50 mila su 400 km di rete) è Umbria Distribuzione Gas, società partecipata al 45% da Italgas, al 40% da Asm Terni e al 15% da Acea. Proprio l’utility romana potrebbe giocare un ruolo importante nella partita, visto il dichiarato obiettivo di espansione nella distribuzione gas della regione e vista anche la presenza nel settore della vendita tramite la jv con Asm Terni, Umbria Energy. Altro possibile competitor è il Gruppo Valle Umbra Servizi, società pubblica controllata da 22 comuni che può contare su oltre 120 mila abitanti serviti con oltre 770 km di rete nell’area regionale.

QE, 15-4-2019