Delibera di indirizzo della Giunta per mandato a un advisor. Il vice sindaco Lemucchi: “Privilegiamo rafforzamento partnership con Toscana Energia”

Gesam Reti cerca un partner per affrontare la sfida della gara gas nell’Atem Lucca. Partendo ovviamente dal possibile “rafforzamento” della partnership già esistente con Toscana Energia, che controlla il 43% circa del capitale. Ieri il vice sindaco di Lucca con delega alle partecipate, Giovanni Lemucchi, ha illustrato in Consiglio comunale una delibera di indirizzo della Giunta volta a “ricercare un accordo strategico finalizzato al consolidamento della società” anche “con l’ausilio di un advisor qualificato”. “D’intesa con gli amministratori della società – ha spiegato il vicesindaco – abbiamo ritenuto di privilegiare un percorso che porti a valutare un rafforzamento della partnership con Toscana Energia, senza escludere altri operatori industriali che operano nel settore della distribuzione del gas”.

Punti fermi dell’eventuale accordo “dovranno essere la sede della nuova società, che dovrà rimanere a Lucca, la garanzia degli utili almeno nella misura attuale e ampie garanzie per i dipendenti che attualmente lavorano in Gesam Reti”, ha spiegato Lemucchi. Il vicesindaco ha ricordato che “la gara per l’Atem di Lucca necessita complessivamente di un impegno finanziario che si avvicina ai 200 milioni di euro, non alla portata di Gesam”, definita “piccola realtà in un mercato che vede grossi operatori a livello nazionale con una tendenza che si va sempre più accentuando verso aggregazioni e fusioni”. La strada principale, sul tappeto da diversi anni, sembra quindi portare a un accordo con il socio di minoranza Toscana Energia, che è di recente passata sotto il controllo di Italgas. QE, 05-02-20