Al ddl Bilancio. Devono continuare a pagare il canone di concessione fino al nuovo affidamento, come indicato più volte da Mise e Autorità

Nella legge di bilancio una precisazione per i gestori uscenti delle reti per la distribuzione del gas: dovranno continuare a pagare il canone di concessione ai comuni fino a quando non ci sarà un nuovo affidamento. L’obbligo lo chiarisce un emendamento approvato ieri al testo attualmente in discussione in commissione Bilancio della Camera. Durante i lavori di lunedì, l’attenzione si è focalizzata sugli enti territoriali e il lavoro. Per quanto riguarda l’emendamento in questione, il 64.218 (nuova formulazione) a firma Piccone, Pizzolante, Tancredi, nei mesi scorsi il d.g. del ministero dello Sviluppo Gilberto Dialuce aveva già segnato la rotta più volte. L’intervento attuale non sarebbe dunque che un rafforzamento per legge.

Sempre in tema di enti territoriali, è stato approvato ieri anche un emendamento riguardante le bonifiche segnalato dalla commissione Lavori Pubblici (il 65.5) che pone la bonifica dei siti inquinati fra le priorità di investimento.

Lunedì è stato presentato un primo pacchetto di emendamenti del Governo di cui è stata valutata l’ammissibilità, il termine per la presentazione scade oggi alle 11.                  Staffetta Quotidiana, 22-11-16