2i rete Gas ha ricorso in Cassazione e risulta pendente anche una causa alla Corte Ue. Intanto Unareti prosegue in regime di prorogatio

La querelle giudiziaria sulla gara gas per l’Atem Milano 1 non è chiusa e rischia di protrarsi “per alcuni anni”.

Dalla relazione semestrale di A2A si apprende infatti che il 18 febbraio scorso 2i Rete Gas ha presentato ricorso in Cassazione per accertare la carenza di giurisdizione del Consiglio di Stato, pronunciatosi a settembre contro l’istanza della seconda classificata. Allo stato, si legge nella relazione, “non è stata notificata una istanza di sospensione di efficacia della sentenza, istanza che dovrebbe essere comunque esperita presso il Consiglio di Stato”.

Sia Unareti (A2A) sia il Comune di Milano “si sono costituiti mediante notifica di un controricorso per poter partecipare al dibattimento che ragionevolmente si svilupperà per alcuni anni, considerando anche che la Cassazione potrebbe attendere esito di un ricorso in materia, pendente davanti alla Corte di Giustizia”.  A quanto si capisce, la questione ha quindi travalicato i confini nazionali per approdare ai giudici comunitari.  Nella relazione si sottolinea che allo stato (ossia al momento della pubblicazione della semestrale) “Unareti ed il Comune di Milano, nella sua funzione di stazione appaltante dell’Atem Milano, possono procedere alla sottoscrizione del contratto di servizio” e “sono tuttora in corso le interlocuzioni col Comune per giungere alla stipula del contratto”.

Intanto la società del gruppo A2A “sta continuando ad esercitare la normale attività in prorogatio”. La gara per l’Atem Milano 1 è la seconda per dimensioni (1,37 mld €) e la prima ad essere stata aggiudicata a livello nazionale.  QE, 23-09-2021

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