Accolta la richiesta della controllata Ap Reti Gas. Intanto anche la vincitrice Italgas contesta la validità dell’offerta della concorrente. La stipula del contratto resta sospesa fino all’esito del giudizio.

Ap Reti Gas potrà accedere agli atti del procedimento nell’ambito del ricorso al Tar Venezia contro l’aggiudicazione a Italgas della gara gas di Belluno. Lo ha stabilito lo stesso Tribunale veneto accogliendo il ricorso della società del gruppo Ascopiave.

Il 23 e 24 luglio 2020 quest’ultima ha già avuto accesso ai documenti dell’offerta tecnica per i quali non vi era stata opposizione. Italgas si era invece opposta in relazione a 61 documenti di carattere progettuale per i quali riteneva sussistesse il segreto tecnico e commerciale.

Il Tar considera però l’istanza di accesso fondata, per almeno due motivi. Innanzitutto “la ricorrente ha interesse a conoscere i contenuti dell’offerta tecnica della controinteressata per poter eventualmente contestare il punteggio che le è stato attribuito”. AP Reti gas, si legge nell’ordinanza, è risultata seconda classificata con uno scarto di soli 6,02 punti. I punti relativi all’offerta tecnica sono 72 di cui 45 riservati al Piano di sviluppo e Italgas Reti ha ottenuto 39,20 punti a fronte dei 42,96 di AP. In secondo luogo, prosegue il Tribunale, “la ricorrente per ogni documento richiesto ha illustrato in modo analitico il nesso che vi è con la possibilità di proporre censure nuove ovvero di sviluppare ulteriormente o comprovare la fondatezza di quelle già proposte”.

E di fronte a ciò “è irrilevante la circostanza che i documenti rivestano il carattere della riservatezza” quando “risulta comprovato nella specie quel nesso di stretta indispensabilità per l’esercizio del diritto di difesa che giustifica di per sé l’accesso (cfr. Consiglio di Stato, Sez. V, 28 febbraio 2020, n. 1451; id. 12 novembre 2019, n. 7743)”.

Il Tar precisa comunque che AP “ha dichiarato di rinunciare alla richiesta di accesso di alcuni documenti (C0.03 – Specifiche tecniche materiali ed apparecchiature; C.A.0 – Analisi fluidodinamica di assetto rete e dimensionamento impianti Relazione generale; C.A.1 – Analisi fluidodinamica di assetto rete e dimensionamento impianti Relazione di sintesi)”.

Con il ricorso (che vede la partecipazione ad adiuvandum di Utilitalia) la società del Gruppo Ascopiave contesta la legittimità della valutazione di congruità dell’offerta di Italgas e della sua mancata esclusione per anomalia dell’offerta stessa. In via subordinata AP contesta sia i criteri di aggiudicazione, sia aspetti di carattere procedurale, il cui accoglimento determinerebbe la caducazione dell’intera gara.

Con i primi motivi aggiunti la ricorrente, in attesa di poter acquisire la documentazione per la quale le è stato negato l’accesso, lamenta la mancata esclusione della controinteressata per l’omessa indicazione degli oneri di sicurezza e per l’inclusione di elementi dell’offerta economica nel plico dell’offerta tecnica, l’erronea determinazione dell’offerta economica, la mancata giustificazione sul piano economico della sostenibilità dell’offerta, l’illegittima attribuzione dei punteggi e, in via subordinata, l’illegittimità parziale della lex specialis di gara nella parte in cui ha previsto un criterio di valutazione rispetto al quale i commissari non hanno potuto attribuire punteggio.

Per contro, Italgas Reti a sua volta ha proposto un ricorso incidentale con il quale “lamenta l’illegittimità degli atti della commissione nella parte in cui ha omesso di svolgere la valutazione in ordine alla serietà del piano industriale di AP Reti Gas, omettendo di acclarare che lo stesso è stato predisposto in violazione delle istruzioni contenute nel bando di gara e, in ogni caso, in spregio alla prassi del settore e della regolazione in vigore”. Italgas contesta inoltre il punteggio attribuito all’offerta della ricorrente per la mancanza di elementi essenziali nel piano industriale e la violazione del principio di segretezza dell’offerta economica.

Intanto, AP ha rinunciato alla domanda cautelare prendendo atto dell’impegno del Comune di Belluno di non stipulare il contratto con Italgas “fino alla decisione di merito”

QE 19-10-20

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