Distribuzione gas naturale – eliminazioni sanzioni

 Dopo il comma 496 aggiungere il seguente comma 496 bis :(Disposizioni urgenti per l’affidamento in concessione della distribuzione del gas naturale per ambiti territoriali comunali) 

  1. “Al fine di agevolare lo svolgimento delle gare per l’affidamento in concessione del servizio di distribuzione del gas naturale, per ambiti territoriali minimi, al decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, all’articolo 4, sono apportate le seguenti modifiche:

a)  Al comma 2 l’ultimo periodo è sostituito con il seguente: “Scaduti tali termini, la Regione competente sull’ambito assegna ulteriori 6 mesi per adempiere, decorsi i quali avvia la procedura di gara attraverso la nomina di un commissario ad acta, ai sensi dell’articolo 14, comma 7, del decreto legislativo 23 maggio 2000 n. 164.  Decorsi due mesi dalla scadenza di tale termine senza che la Regione competente abbia proceduto alla nomina del commissario ad acta, il Ministero dello Sviluppo Economico, sentita la Regione, interviene per dare avvio alla gara nominando un commissario ad acta. Per gli ambiti con termini scaduti ovvero scadenti nel 2015, il succitato periodo temporale è assegnato successivamente al 1° gennaio 2016. L’importo eventualmente anticipato dai gestori uscenti per la copertura degli oneri di gara, di cui all’articolo 1, comma 16-quater del decreto legge 23 dicembre 2013,  n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9, è trasferito dalla stazione appaltante, al commissario ad acta entro un mese dalla sua nomina, al netto dell’importo relativo agli esborsi precedentemente effettuati per la preparazione dei documenti di gara.”.

b)  I commi 4 e 5 sono abrogati.

  1. Gli effetti prodotti dalle disposizioni di cui all’articolo 4, commi 4 e 5, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, sono annullati a decorrere dal 1° luglio 2015.”

Motivazione

 

L’emendamento è necessario alla luce del complesso contesto regolatorio delle gare per l’affidamento della distribuzione del gas naturale per ambiti territoriali, estremamente penalizzante per i Comuni. La proposta emendativa abroga le disposizioni previste ai commi 4 e 5 dell’articolo 4 del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 relative alle sanzioni per i Comuni, annullandone gli effetti prodotti per alcuni ambiti già scaduti nel 2015. L’ex dl 69/13 prevedeva infatti – in maniera incoerente – l’intervento sostitutivo del Ministero dello sviluppo economico in caso di inerzia della Regione nell’esercizio del proprio potere sostitutivo laddove la stazione appaltante non avesse pubblicato tempestivamente il bando di gara nonché una forma di penalizzazione per gli Enti locali che non avessero rispettato i termini preordinati alla pubblicazione del bando di gara. A fronte di tale abrogazione l’emendamento sostituisce tali incongruità riformulando termini e modalità per l’intervento sostitutivo della Regione e del Ministero dello sviluppo economico ed eliminando le assurde sanzioni per i Comuni. Vengono così eliminate alcune incoerenze che stanno determinando situazioni paradossali e disomogenee per i Comuni, dovute ai precedenti e continui mutamenti normativi agevolando la riprogrammazione delle scadenze di gara ed una maggiore competizione delle aziende.