La proposta di programmazione approvata dalla Giunta e le altre iniziative assunte sono state esposte ieri durante il convegno della Regione

Durante l’incontro svoltosi ieri a Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati, la giunta regionale della Toscana ha illustrato la programmazione che intende mettere in campo a sostegno delle comunità energetiche rinnovabili. Secondo le stime della Regione, gli investimenti previsti nel PNRR potrebbero tradursi sul territorio toscano in circa 250 comunità energetiche, per 50 MW di potenza complessiva.

La Regione Toscana ha inoltre approvato, con una delibera di Giunta, la proposta del Por Fesr 2021-2027: il programma ammonta a un totale di finanziamento di più di 1.200.000.000 di euro. Di questi, la Regione ha proposto che 20 milioni fossero stanziati per la promozione delle energie rinnovabili e quindi anche al sostegno delle comunità energetiche.

Secondo la Regione, attraverso questi 20 milioni di euro sarebbe possibile attivare investimenti per circa 57 milioni di euro (considerando un contributo pari al 35% dell’investimento ammissibile), realizzare circa 28 MW di energie rinnovabili e circa 210 comunità energetiche. l fine di rendere il territorio toscano “il più ricettivo possibile” a rispondere al prossimo bando del PNRR, nonché alle prossime linee di finanziamento attivate attraverso i fondi FESR, la Regione Toscana ha avviato, con un’altra delibera, un percorso di “promozione e sostegno delle comunità energetiche”. Tramite questa delibera, la Regione dà mandato alla Direzione competente in materia di energia di definire le migliori forme di collaborazione con il GSE, nonché con altri enti pubblici ed universitari con la finalità di promuovere la diffusione delle CER. Durante il convegno svoltosi ieri, la Regione ha fatto sapere che un protocollo GSE è già in corso di predisposizione.

La delibera, inoltre, stabilisce l’affidamento di “attività di animazione e diffusione” delle comunità energetiche all’ARRR, società in house della Regione che lavora a supporto delle politiche regionali sui rifiuti e sull’energia. Attraverso una dotazione di 10.000 euro per il 2022, già prevista nel bilancio regionale, l’Agenzia regionale si assumerà il compito di creare sportelli informativi, organizzare iniziative ed eventi e sottoscrivere accordi di collazione e scambio di informazioni con altri soggetti e associazione, oltre alla redazione di linee guida, metodologie e strumenti di calcolo e alla realizzazione di una piattaforma web che funga da catasto delle esperienze che nasceranno.  A tutto questo, specifica la Regione in una nota, si affiancherà “una campagna di comunicazione rivolta ai cittadini con l’obiettivo di offrire una definizione chiara e facilmente fruibile di comunità energetica e spiegarne i vantaggi in termini di ricadute ambientali ed economiche”, di cui l’evento organizzato ieri ha costituito una prima tappa.     Staffetta 22 aprile 2022

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