La prima seduta della commissione dopo l’elezione a presidente. Presto l’audizione di Di Maio

Evitare sovrapposizioni con la commissione Attività produttive della Camera e permettere la più efficace e tempestiva trattazione dei temi di interesse parlamentare; sfruttare per le audizioni le opportunità offerte dai sistemi di teleconferenza. Queste le priorità indicate mercoledì scorso dal presidente della commissione Industria del Senato, Gianni Girotto, nella prima seduta della commissione dopo l’elezione.

La programmazione dei lavori, ha sottolineato Girotto, sarà effettuata “sulla base delle determinazioni dei Gruppi parlamentari e delle intese con la omologa commissione della Camera, all’insegna del programma di Governo, rispetto al quale le attività della Commissione svolgeranno un ruolo di impulso, affiancamento e controllo. A tal fine”, ha aggiunto, “sono in corso contatti con la presidente Saltamartini per concertare una metodologia di programmazione dei lavori delle due Commissioni che eviti sovrapposizioni e permetta la più efficace e tempestiva trattazione dei temi di interesse parlamentare”.

Girotto ha quindi annunciato che “avrà presto luogo l’audizione del ministro dello Sviluppo economico sulle linee programmatiche del dicastero. Tale audizione si svolgerà in sede riunita con la commissione Lavoro, in considerazione delle competenze assunte dallo stesso ministro”.

Nell’attribuzione degli incarichi di relatore, ha aggiunto Girotto, la presidenza valuterà le specifiche competenze e sensibilità dei Commissari per assicurare la migliore trattazione delle questioni di merito. Nelle more dell’individuazione dei temi da trattare con provvedimento legislativo, la commissione sarà comunque impegnata sugli atti del Governo e sugli atti comunitari rilevanti. Saranno inoltre individuati i filoni di un’attività istruttoria volta ad approfondire le questioni più attuali. Settimanalmente, ha concluso, si cercherà di svolgere una seduta di sindacato ispettivo, e sarà istituita una sottocommissione pareri composta dai rappresentanti dei Gruppi o loro delegati.

Secondo il senatore Paroli (FI-BP) “è sempre preferibile l’intervento degli auditi in commissione, salva la possibilità della teleconferenza, laddove richiesto dagli auditi o strettamente necessario”. Paroli ha poi chiesto, come anche la senatrice Bellanova (PD) di audire i commissari Ilva, oltre a “dare impulso al completamento dell’iter del decreto sulle fonti energetiche rinnovabili”, oltre ad “avviare un’indagine conoscitiva sull’attuazione della strategia energetica nazionale (Sen)”.

La senatrice Santanchè ha apprezzato “l’impiego delle tecnologie informatiche e telematiche per rendere più tempestiva ed efficace l’azione della commissione” e sollecitato “l’attenzione sulle problematiche dell’assetto proprietario di Alitalia e dello scorporo della rete di Telecom”.

STAFFETTA 3 luglio 2018