Mandato a Rotschild per cedere gli asset Unareti fuori da Milano e Brescia

A2A punta a vendere gli asset della rete gas negli Atem dove detiene posizioni marginali.

A quanto riporta MF, la società ha affidato un mandato a Rotschild per studiare la valorizzazione delle attività della controllata Unareti fuori da Milano e Brescia. Asset che potrebbero valere circa 100 mln € di Rab, sebbene non ci siano ancora “valutazioni ufficiali”, scrive il quotidiano.

Citando dati Arera, MF sottolinea che A2A gestisce attività di distribuzione gas “marginali” nelle province di Bergamo, Cremona, Lodi, Pavia, Alessandria, Piacenza, Trento, Chieti. Campobasso, Isernia e Salerno.

In tutto i PdR gestiti da Unareti ammontano complessivamente a oltre 1,2 mln, di cui 830 mila relativi al solo Atem Milano 1, che il gruppo si è aggiudicato definitivamente nel settembre 2020 per i prossimi 12 anni dopo una lunga querelle giudiziaria con 2i Rete Gas.

La decisione dell’utility di cedere gli asset “non core” sembra in linea con il Piano industriale decennale varato a gennaio, che prevede in prospettiva una sempre maggiore concentrazione degli investimenti sulle reti elettriche, mentre nel gas gli investimenti per 1,1 mld € sono per il 78% destinati al mantenimento.

Peraltro nell’ottobre 2019 A2A aveva già fatto un’operazione di asset swap con Italgas Reti cedendo le attività di distribuzione gas in sette Comuni appartenenti all’Atem Alessandria 4 in cambio delle attività di TLR gestite dal DSO a Cologno Monzese.

Secondo MF un’ulteriore operazione di scambio “potrebbe essere gradita”.  QE, 21-07-21

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